Le tendenze del consumo dei media online
Da una ricerca chiesta da Google a The Boston Consultin Group di aprile 2013, il valore economico del consumo mediatico si è spostato in gran pare sul web e il surplus del consumatore derivante dal canale online, cioè il valore positivo percepito dal consumatore oltre al prezzo pagato per usufruire del servizio acquistato, supera quello derivante dal canale offline. Lo studio dimostra che in 9 paesi europei una percentuale compresa tra il 40% e il 60% del valore percepito dai mezzi di informazione deriva dal consumo dei media online.
Dalla ricerca emergono alcuni importanti risultati: il costo medio annuo dei prodotti mediatici per un consumatore europeo è di circa 2100 euro, di questi 1100 sono spesi online, l’utilizzo dei media online è esteso a tutte le fasce d’età e una parte consistente dei consumatori dichiara che la qualità dei contenuti online è ritenuta più elevata di quelli tradizionali.
In particolare, negli ultimi tre anni si è avuto, sempre secondo il parere dei consumatori, un miglioramento generale dei prodotti mediatici online ed è riposta fiducia nel fatto che questo miglioramento sia destinato ad aumentare progressivamente, sia grazie alla penetrazione di dispositivi fissi e mobile nella popolazione sempre più accentuata, sia grazie alle opportunità che i produttori di contenuti multimediali ed editoriali hanno di fronte a sé.
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